torreorsina
Questo piccolo paese adagiato su di un colle alle porte della Valnerina e a pochissima distanza dalla monumentale cascata delle Marmore rappresenta l'inizio e la fine della vita di Aurelio De Felice.
Qui infatti è nato e cresciuto, ha mosso i primi e gli ultimi passi nel mondo della scultura e dell'arte, ha ricevuto e dato amore, ha assaporato e fatto assaporare il profumo della cultura e della grandezza intellettuale.
Un luogo dove ha portato un po' del suo mondo romano e parigino e dove ha accolto, con la tradizionale ospitalità umbra, personaggi illustri dell'arte, della cultura e della politica.
Un paese dalle severe e dure fisionomie medioevali ma al tempo stesso dotato di una ineguagliabile apertura verso il cielo e verso l'Immenso...quell'Immenso che De Felice ha trasposto in tutte le sue opere.
Un paese che in sessant'anni è stato segnato profondamente dalla presenza del maestro e adesso, che Aurelio ha forse trovato La risposta alla sua più grande domanda, è diventato il testimone immobile e silenzioso della sua vita e della sua opera.
Un paese che vale la pena visitare perchè si possono toccare con mano i luoghi magistralmente descritti in tante "creature" di De Felice e respirare quell'aria che inebria riportando a tempi passati e lontani...tempi in cui tutto sembrava più duro e difficile ma anche più genuinamente autentico.
Alcune immagini del borgo:
